Dopo l’annuncio di domenica scorsa della fusione del gruppo Saipem con Subsea7, il ceo Alessandro Puliti ha rilanciato ulteriormente sugli obiettivi del gruppo attivo nella tecnologia per l’industria dell’energia. “Ovunque ci sarà crescita Saipem sarà là” ha detto Puliti, che ha citato come esempio l’ingresso recente in Suriname per Total e in Namibia per Galp. Come riporta il Corriere della Sera, il gruppo controllato da Eni e da Cdp prevede che l’accordo vincolante con Subsea7 sia firmato intorno alla prima metà 2025: “Lavoreremo per accelerare al massimo questa tempistica per quanto riguarda le azioni che controlliamo”, in. tema di verifiche antitrust in maniera che l’accordo diventi operativo nel 2026, ha aggiunto Puliti. Che ha poi precisato: “Il razionale strategico è nel combinare le flotte di Saipem e di Subsea7, che sono complementari, per gestire insieme una flotta più grande, in maniera più efficiente e più efficace di quello che due flotte separate possono fare”.
"La tragedia dell’Icmesa divenne triste paradigma di quel che non si deve fare, ispirando l’avvio…
"La tragedia dell’Icmesa divenne triste paradigma di quel che non si deve fare, ispirando l’avvio…
la Commissione europea ha ritenuto in via preliminare Meta colpevole di violazione del Digital Services…
Secondo il rapporto, eventuali nuove interruzioni o tensioni nell'area potrebbero avere ripercussioni significative non solo…
Le tensioni nei principali chokepoint marittimi aumentano l'esposizione dell'economia italiana e rendono strategica la diversificazione…
I porti italiani consolidano il proprio ruolo strategico nel commercio internazionale e crescono oltre la…