“Nel 2022 verranno realmente terminati e allacciati alla rete circa 3 gigawatt, di cui probabilmente solo 1,5 gigawatt sono quelli che hanno ricevuto l’autorizzazione Via-Vas nazionale”. Lo dice Agostino Re Rebaudengo, presidente di Elettricità Futura, il ramo di Confindustria che riunisce il 70% delle aziende elettriche italiane. Re Rebaudengo aggiunte a Repubblica: “È necessario che anche gli altri enti territoriali accelerino il rilascio delle autorizzazioni di loro competenza affinché si possano concretizzare i benefici legati all’aumento di produzione di energia elettrica sostenibile e a basso prezzo”.
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