Nel campo energetico “appare chiaro che un intervento pubblico statale esercita un’irrinunciabile spinta riequilibratrice per attenuare l’impatto sia sul fronte produttivo-economico sia su quello sociale, particolarmente scosso da una così intensa e rapida impennata dei prezzi dell’energia, peraltro in una fase di ripresa post-pandemica Inoltre un rallentamento che assumesse dimensioni eccessive potrebbe persino mettere a rischio il perseguimento di alcuni tra gli obiettivi posti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)”. E’ quanto si legge nella Relazione del Copasir al Parlamento sulle ‘Conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina nell’ambito della sicurezza energetica’, votata questa mattina.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…