L’Ungheria ha firmato un accordo con la Slovenia per la costruzione di un gasdotto tra i due Paesi, che consentirà all’Ungheria di ricevere il gas consegnato in forma liquefatta nei porti marittimi italiani. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. Il ministro ungherese degli Affari esteri e del Commercio, Peter Szijjarto, ha dato l’annuncio durante una conferenza stampa a Budapest, a seguito della cerimonia di firma con il ministro sloveno dell’Ambiente, del Clima e dell’Energia, Bojan Kumer. Ha sottolineato che i due paesi avevano già interconnesso le loro reti elettriche e ora faranno lo stesso con i loro sistemi di gasdotti. Secondo Szijjarto, il gasdotto previsto sarà lungo 115 km, con circa 40 km e una stazione di compressione da costruire sul versante ungherese.
“Nella prima fase, la sua capacità sarà di 440 milioni di metri cubi all’anno, per poi aumentare a 1,7 miliardi di metri cubi, il che consentirà all’Ungheria di ricevere gas naturale liquefatto (Gnl) dall’Italia attraverso la Slovenia”, ha affermato il ministro degli Esteri. Ha sottolineato che l’Ungheria sta compiendo questo passo in linea con la sua politica di diversificazione energetica, ma ciò non implica l’abbandono delle fonti energetiche o delle rotte di approvvigionamento esistenti. Szijjarto ha inoltre osservato che si aspetta un sostegno finanziario dall’UE per la realizzazione del progetto. Ha aggiunto che, una volta completato, l’Ungheria sarà collegata tramite gasdotti a tutti i paesi confinanti.
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