“Quelli fissati in sede Ue sono obiettivi irrealistici e slegati da ciò che accade nel resto del
mondo”. Lo dice Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, in una intervista a Libero. Tabarelli prosegue sostenendo che se oggi tutte le auto fossero elettriche “accadrebbe che nelle nostre case non ce la potremmo fare. Abbiamo normalmente 3 chilowatt di potenza e per ricaricare le batterie di un auto da 50 kWh ci vorrebbero quasi 17 ore (50 diviso 3), senza usare nient’altro. Ovviamente chi ha un’auto elettrica installa prese in garage con una potenza di 7 chilowatt, ma se tutti dovessero farlo dall’oggi al domani le reti andrebbero subito rifatte.
Si potrà fare, ma lentamente”. Poi sulle case green: “Le abitazioni – non gli edifici – dell’Europa contano per meno dell’1% del totale globale delle emissioni di CO2. Ed è un totale che continua a crescere, perché queste decisioni sono lontanissime da quello che accade nel resto del mondo. Il contributo alla soluzione del problema clima sarà irrilevante, ma farà molto bene alle nostre coscienze e all’aspirazione di essere grandi esportatori di cultura”.
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