Eni e Commonwealth Fusion Systems (Cfs) annunciano la sigla di un accordo di acquisto di energia del valore di oltre 1 miliardo di dollari, ampliando così la partnership strategica di lunga data tra le due società per la commercializzazione dell’energia da fusione. Il Power Purchase Agreement (Ppa) riguarda l’acquisto da parte di Eni di elettricità decarbonizzata proveniente da Arc, l’impianto di Cfs da 400 MW per la produzione di energia da fusione, situato nella contea di Chesterfield, Virginia (Usa), il cui allaccio alla rete elettrica è previsto all’inizio del prossimo decennio. I termini finanziari non sono stati resi noti. Questo è il secondo accordo di fornitura di energia che Cfs ha firmato in tre mesi per la sua prima centrale a fusione su scala industriale in grado di immettere elettricità in rete.
Bob Mumgaard, Co-fondatore e ceo di Cfs, ha commentato: “L’accordo con Eni dimostra ancora una volta l’importanza dell’impiego dell’energia da fusione sulla rete elettrica. Avere Eni, che ha contribuito al nostro sviluppo fin dall’inizio, come acquirente dell’energia che intendiamo produrre in Virginia, è una grande dimostrazione di fiducia. La nostra energia da fusione attrae clienti di diverso tipo in tutto il mondo, dagli hyperscaler ai leader tradizionali del settore energetico, grazie alla promessa di un’energia pulita e pressoché illimitata”.
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