Nel 2025 l’utile netto adjusted di competenza degli azionisti Eni è stato pari a €4,99 mld, in calo del 5% rispetto all’esercizio 2024. Lo riferisce Eni comunicando i risultati del quarto trimestre e dell’esercizio 2025. Nel quarto trimestre 2025 l’utile netto adjusted di competenza degli azionisti Eni di €1,20 mld ha registrato un aumento del 35% rispetto al trimestre 2024, per effetto dell’aumento dell’utile operativo e della riduzione del tax rate adjusted di Gruppo al 37% rispetto al 53%. La riduzione del tax rate è dovuta al migliore mix geografico dell’utile ante imposte nell’E&P, che riflette il maggior contributo delle giurisdizioni con aliquote fiscali inferiori alla media, anche a seguito della razionalizzazione del portafoglio, e la decisione finale d’investimento per diversi progetti di sviluppo che ha consentito di riconoscere il beneficio fiscale associato alle spese esplorative sostenute in precedenti periodi.
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