Secondo Adolfo urso, ministro delle Imprese e del made in Itakly, ci sono tre motivi per considerare l’ex Ilva ‘salva’. E lo spiega in una intervista a La Stampa: “Primo, perché il governo ha un chiaro piano strategico per fare dell’Italia il Paese più avanzato in Europa nella siderurgia green, come abbiamo dimostrato con il rilancio dei poli siderurgici di Piombino e Terni. Secondo, perché abbiamo coinvolto Regione ed enti locali nel processo decisionale, come mai era stato fatto prima, ed ora attendiamo che compiano le loro scelte. Infine, perché risponde alle esigenze del sistema industriale italiano, come ben sanno le imprese e i sindacati, che ringrazio per il loro sostegno. Noi dobbiamo ricomporre la frattura – che proprio a Taranto ha raggiunto il suo culmine – tra ambiente e industria, lavoro e salute. E siamo determinati a farlo, comunque”.
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