Categories: EconomiaBreaking News

Finanza, dal 23 al 25 novembre a Venezia l’assemblea delle banche etiche

Dal 23 al 25 settembre si terrà a Venezia l’assemblea di FEBEA, la Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative. Un evento annuale che quest’anno celebra la sua 25esima edizione. Ospitato da Banca Etica e co-finanziato dall’Unione Europea, l’appuntamento veneziano coinvolge un network di 33 istituzioni finanziarie europee, che si riuniranno nei prossimi giorni sull’isola di San Servolo: 90 delegati da 17 paesi europei saranno protagonisti di un momento di dialogo e confronto con esponenti delle istituzioni dell’Unione Europea (Commissione; Banca Europea per gli Investimenti; Fondo Europeo per gli investimenti; Banca del Consiglio d’Europa), organi politici e organizzazioni dell’economia civile.

L’obiettivo dell’incontro. Un vertice fondamentale di incontro tra le banche etiche e i maggiori esponenti europei che promuovono una finanza con le persone, l’ambiente e l’economia sociale al centro, durante il quale le banche etiche e le reti dell’economia sociale chiederanno di essere partner attivi fin dalla fase di progettazione delle misure di sviluppo, per aumentare l’efficacia degli strumenti. Il loro valore, del resto, è tutt’altro che marginale: oggi, in Europa, l’economia sociale supera i 913 miliardi di euro, un volume pari al comparto automotive. In UE le banche etiche hanno un attivo aggregato di 79 miliardi di euro; la finanza etica mira a sostenere soprattutto la social-economy che nel vecchio continente coinvolge 4,3 milioni di organizzazioni tra cooperative, imprese sociali, mutue, associazioni e fondazioni con modelli di governance democratica, e 11,5 milioni di persone lavoratrici, pari al 6,3% della forza lavoro. La finanza etica è un motore propulsivo dell’economia sociale, che negli ultimi 30 anni ha sviluppato credibilità nella gestione del rischio e nell’adattamento degli strumenti pubblici alle caratteristiche dei soggetti finanziati. Secondo l’8° Rapporto della finanza etica in Europa, il 70% dei prestiti delle banche etiche va a sostegno dell’economia sociale con effetti positivi ambientali o sociali, rispetto al 19% delle grandi banche sistemiche, e le banche etiche si distinguono anche per garantire una maggiore diversità di genere nei ruoli dirigenziali e criteri di esclusione rispetto al finanziamento dell’industria bellica e delle fonti fossili. A questa evidenza si aggiunge una forte qualità creditizia delle banche etiche rispetto agli istituti tradizionali.

(Segue)

redazione

Recent Posts

Iran, Bessent: dal 23 settembre blocco di tutte compagnie aeree iraniane

Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha avvertito che, tra due giorni,…

15 minuti ago

Iran, Bessent: dal 23 settembre blocco di tutte compagnie aeree iraniane

Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha avvertito che, tra due giorni,…

15 minuti ago

Finanza, dal 23 al 25 settembre a Venezia l’assemblea delle banche etiche

Dal 23 al 25 settembre si terrà a Venezia l'assemblea di FEBEA, la Federazione Europea…

59 minuti ago

Energia, Bundesbank: Prezzi gas resteranno alti, inverno richiederà import eccezionale Gnl

I prezzi delle materie prime energetiche in Europa sono tornati a salire con forza dopo…

2 ore ago

Energia, Bundesbank: Prezzi gas resteranno alti, inverno richiederà import eccezionale Gnl

I prezzi delle materie prime energetiche in Europa sono tornati a salire con forza dopo…

2 ore ago

Convenienza batte ecoansia: così crescono Temu e Shein

La consapevolezza ambientale non basta a impedire alle persone di acquistare capi ultra-fast fashion, perché…

2 ore ago