“Stiamo cercando di preservare la capacità di dialogo con la Cina, ad esempio sul clima, sulla biodiversità o sull’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, abbiamo divergenze con la Cina sui valori, e anche sulla regione indo-pacifica”. Così Catherine Colonna, ministra degli Esteri francese, in una intervista a Il Corriere della Sera. Colonn poi spiega: “Il presidente Macron ha visto la premier Meloni sia a Reykjavik sia a Hiroshima, e si sono trovati d’accordo sul raggiungere un equilibrio. Poi, sulla Via della Seta, spetta al governo italiano decidere”. Colonna specifica che “la Francia ha una sola linea: l’Italia è un Paese amico, al quale ci legano molte cose, tra cui l’affetto reciproco. E quando ci sono questioni delicate, dobbiamo parlarne apertamente e amichevolmente”.
Il Nucleo per la cybersicurezza nazionale, presieduto dal Direttore generale di ACN, si è riunito…
“Ridiscutere il patto di stabilità, ridurre i costi dell’energia per famiglie e lavoratori, tassare gli…
L'espansione dell’industria mineraria ha generato "profonde tensioni sociali e gravi impatti ambientali" in tutto il…
La missione Nato in Iraq è stata completamente trasferita in Europa, ha annunciato l'Alleanza, con…
"Il conflitto in Medio Oriente ha suscitato preoccupazioni circa i rischi per le catene di…