Secondo i dati diffusi venerdì dall’Insee, i prezzi al consumo in Francia sono aumentati dello 0,9% su base annua in ottobre, registrando un rallentamento dopo il rialzo dell’1,2% di settembre, dovuto in particolare al calo dei prezzi dell’energia e dei prodotti alimentari. Questo calo dell’inflazione è dovuto in particolare alla diminuzione dei prezzi dell’energia e al rallentamento di quelli dei prodotti alimentari, precisa l’Istituto nazionale di statistica, che ha leggermente rivisto al ribasso la sua stima annuale, di 0,1 punti rispetto ai dati provvisori di fine ottobre.
Su base annua, i prezzi dei prodotti petroliferi, come il gasolio, hanno registrato un calo più sostenuto rispetto a settembre per quanto riguarda i prezzi della benzina (-1,9% dopo -0,4%). Anche i prezzi dell’elettricità sono diminuiti a un ritmo leggermente più sostenuto (-13,8% dopo -13,7%).
Il calo dell’inflazione alimentare è dovuto “esclusivamente” alla diminuzione dei prezzi dei prodotti freschi, in particolare degli ortaggi freschi, e al rallentamento dei prezzi della frutta fresca (+1,7% dopo il 2,4%), rileva l’Insee.
(Segue)
(AFP)
(Foto: Quirinale) L'allarme non è nuovo, così come l'appello a “porre un freno a una…
“Un lavoro e uno stipendio devono consentire di vivere, non soltanto di resistere fino alla…
“Cresce in Italia la spesa in ricerca e sviluppo, soprattutto nelle Università: un dato che…
“Investire in ricerca e sviluppo significa investire nel futuro del Paese. Per questo desidero esprimere…
"La crescita degli investimenti in Ricerca e sviluppo, con un incremento particolarmente significativo nelle Università,…
"Oltre un anno fa avevo mandato un paper sulla guerra ibrida, che è un nuovo…