“Il prezzo del gas naturale di riferimento per i mercati europei (Title Transfer Facility, TTF) ha continuato a scendere, portandosi poco sotto 35 euro per megawattora nella prima settimana di luglio, dai quasi 50 euro per megawattora alla fine di marzo. Hanno inciso l’ampio livello degli stoccaggi, l’andamento ancora moderato dei consumi industriali e l’abbondante offerta di gas naturale liquefatto a livello globale”. E’ quanto si legge nel terzo Bollettino economico 2023 della Banca d’Italia, rispetto al prezzo del gas naturale in Europa che ha continuato a flettere. Però “i rischi che gravano sul prezzo del gas per la prossima stagione invernale rimangono non trascurabili a causa dell’incertezza connessa con la ripresa della domanda europea e asiatica (in particolare a uso industriale) e con la disponibilità di gas naturale liquefatto – avverte lo studio -. Condizioni climatiche meno favorevoli di quelle registrate lo scorso inverno potrebbero inoltre aumentare significativamente la domanda per riscaldamento”. (Segue)
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