“Per sopperire alla dipendenza da gas russo, abbiamo messo in atto un Piano emergenza elaborato dall’ex ministro Cingolani, che ci consenta di passare la stagione energetica. Il problema potrebbe arrivare, senza tutti gli interventi previsti, per la prossima stagione energetica, fine 2023 a cavallo con il 2024. Abbiamo la necessità di mettere in opera il rigassificatore di Piombino entro il 31 marzo dell’anno prossimo”. Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in un punto stampa a Roma. “Nello stesso periodo, la Germania ha realizzato il suo rigassificatore da zero, noi siamo fermi sul colore della nave – osserva -. Il rigassificatore di Piombino ricordo che è temporaneo e viene collocato molto più in là rispetto all’originalità piano di Snam”.
Scatta il countdown per la legge di Bilancio 2027, l'ultima del governo Meloni. La data…
Ci sono anche cinque progetti italiani tra i 46 selezionati dalla Commissione Ue nell'ambito della…
La produzione italiana di autovetture si è attestata ad agosto 2026 a circa 7.000 unità,…
Il pacchetto, ha spiegato Dombrovskis, "coprirà aspetti relativi al completamento dell’unione bancaria, all’integrazione dei mercati…
"Per quanto riguarda la tassazione degli extraprofitti, abbiamo effettivamente discusso della questione. Da parte della…
Secondo Ana Eljall, specialista nella gestione delle informazioni socioambientali della 'Fundación Vida Silvestre Argentina' e…