“È previsto che all’inizio della prossima settimana si tenga una riunione a Bruxelles a cui parteciperà una nostra task force”, ha annunciato il ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani affrontando il tema del caro energia. “Dal 40% di dipendenza dal gas russo — riporta il Corriere della Sera — siamo scesi adesso al 18 per cento”. Ma, sempre secondo il ministro, in futuro non potremo fare a meno di aumentare la capacità di rigassificazione per utilizzare più gas naturale liquefatto. Aggiunge Cingolani: “E’ necessario accelerare sul rigassificatore di Piombino” da mettere a sistema entro i primi mesi del 2023. “Ci sono due questioni: una è la sicurezza nazionale energetica, due le giuste richieste dei territori. Questa cosa va risolta. Su Piombino — ha concluso — dobbiamo fare operazioni di compensazioni e su questo stiamo lavorando”.
Nel 2025, la capacità globale di produzione di energia elettrica da carbone ha continuato a…
"La guerra sta devastando territori e distruggendo l'ambiente in tante parti del mondo. Per questo,…
"Il senso dell'appello mi avete consegnato è quello di acquisire una maggiore consapevolezza, una maggiore…
Tesla ha raggiunto un traguardo storico in Norvegia. Dall'immatricolazione dei primi esemplari nell'agosto 2021 al…
L’Inps definisce il quadro operativo del nuovo Bonus Donne 2026, l’incentivo introdotto dal decreto lavoro…
"Le implicazioni della guerra sull’inflazione nel medio termine e sull’attività economica dipenderanno dall’intensità e dalla…