L’Italia, il Belgio, la Polonia e la Grecia hanno inviato oggi un non-paper (documento informale) alla Commissione europea per proporre l’introduzione di un “corridoio di prezzo dinamico” applicato a tutte le transazioni all’ingrosso di gas. Nel documento, di cui Gea ha preso visione, viene precisato che il corridoio dovrebbe essere “abbastanza alto e flessibile” e “integrato da misure volontarie rafforzate di riduzione della domanda” di gas. Il non-paper è stato inviato alla Commissione europea alla vigilia del Vertice Ue informale che domani riunirà i leader Ue a Praga, dove si confronteranno su nuove misure per affrontare la crisi energetica. Dal Vertice non si attendono conclusioni, ma un orientamento politico alla Commissione europea per avanzare una proposta nei giorni a seguire. (Segue)
La separazione della rete fissa ridefinisce il mercato delle telecomunicazioni in Italia. I risultati del…
Prezzi del gas europeo ancora in rialzo: al Ttf di Amsterdam i futures su giugno…
"Siamo uniti nella nostra condanna della continua e brutale guerra della Russia contro l'Ucraina e…
Le banche centrali coinvolte nelle discussioni hanno ribadito il loro "fermo impegno a mantenere la…
"Di fronte alle molteplici e complesse sfide globali che richiedono risposte coordinate, riaffermiamo il nostro…
Secondo i dati Eurostat e i calcoli di dell'agenzia di stampa Tass, la Russia si…