I Paesi europei hanno destabilizzato il mercato globale del Gnl e ridotto la sicurezza energetica su scala globale. Lo scrive in una nota Gazprom, spiegando che “l’industria globale del GNL ha subito cambiamenti significativi a causa dell’aumento della domanda in Europa, che ha portato alla destabilizzazione del mercato e all’aumento dei prezzi del gas”. Per il gigante russo dell’energia, nel 2022 “alcuni fornitori hanno violato i loro obblighi derivanti da contratti a lungo termine e hanno reindirizzato le navi cisterna di Gnl in Europa, provocando crisi in numerosi paesi della regione Asia-Pacifico”.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…