Le importazioni europee di Gnl sono di nuovo vicine ai massimi storici tanto che i carichi in arrivo dagli Stati Uniti sono avviati a battere ogni record questo mese. Come riporta Il Sole 24 Ore, la spinta principale deriva dalla necessità di sostituire le forniture che Gazprom inviava attraverso l’Ucraina, e dalle condizioni meteo che hanno incrementato i consumi di gas. Tra l’altro i prelievi dagli stoccaggi sono stati considerevoli, tanto che i depositi Ue si sono già svuotati più di quanto non fosse successo l’anno scorso nell’intera stagione del riscaldamento. Le importazioni europee di Gnl dagli Usa sono balzate di quasi il 30% dai 5,2 milioni di tonnellate di dicembre e hanno superato dell’11,7% il precedente record storico di 6 milioni di tonnellate, registrato a gennaio 2024.
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