Il gas europeo continua a salire e il contratto Ttf di riferimento ad Amsterdam si porta verso quota 79 euro/MWh, con un rialzo del 4%. Il mercato registra così la quarta seduta consecutiva in crescita, restando sui livelli più alti da dicembre 2022, mentre l’aggravarsi delle tensioni in Medio Oriente alimenta i timori sulla continuità delle forniture. Le nuove difficoltà per la navigazione nello Stretto di Hormuz stanno aumentando l’incertezza sulle consegne di Gnl. Il Qatar ha sospeso alcune spedizioni e prolungato fino all’autunno la forza maggiore sui carichi diretti verso Europa e Asia, mentre gli scontri nella regione continuano a coinvolgere infrastrutture e traffici energetici. La riduzione degli arrivi di gas naturale liquefatto sta inoltre rallentando il riempimento degli stoccaggi europei, che rimangono sotto la media stagionale. Con l’avvicinarsi della stagione del riscaldamento, la minore disponibilità di Gnl rende quindi il mercato europeo più esposto a eventuali nuove interruzioni dell’offerta.
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