“L’energia è un patto tra generazioni: le scelte che compiamo oggi dispiegheranno il loro valore quando altri saranno chiamati a raccoglierne i frutti. Questa responsabilità è un patto fra chi non c’è più, chi c’è oggi e chi ancora non è nato”. Lo dice l’amministratore delegato di Snam. Agostino Scornajenchi, alle celebrazioni per gli 85 anni dalla fondazione dell’azienda. “In questo percorso, il gas continua a rappresentare l’ultima linea di difesa del sistema energetico, la risorsa che garantisce sicurezza e flessibilità quando le altre fonti non sono disponibili – aggiunge -. Le infrastrutture si costruiscono guardando lontano: ottantacinque anni non sono soltanto la misura di ciò che abbiamo costruito. Sono la responsabilità di ciò che dobbiamo rendere possibile. Perché la sovranità energetica non è il privilegio di chi ha le risorse, è la responsabilità di chi ha una strategia”.
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