Gli stoccaggi italiani di gas naturale risultano pieni al 75,78% all’1 agosto 2026, secondo i dati della piattaforma europea Gie Agsi (Gas Infrastructure Europe). Il livello delle riserve è in calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando gli impianti italiani risultavano riempiti all’80,47%, ovvero una riduzione di 4,69 punti percentuali, pari a un calo del 5,8%. Il dato resta inoltre inferiore al massimo storico registrato nel 2023, quando il livello di riempimento aveva raggiunto l’87,78%: rispetto al record, gli stoccaggi attuali sono più bassi di 12 punti percentuali, pari a una diminuzione del 13,7%. Nonostante il rallentamento rispetto agli anni precedenti, l’Italia mantiene una posizione più favorevole rispetto alla media europea. Il livello nazionale di riempimento, pari al 75,78%, supera infatti quello medio dell’Ue, fermo al 57,11%, di 18,67 punti percentuali, ovvero circa il 32,7% in più.
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