Dopo quindici ore di trattative, Parlamento europeo e Consiglio dell’UE non sono riusciti ieri a trovare un compromesso sulla proposta della Commissione europea di riempire le riserve di gas prima della stagione invernale. Secondo le trattative in corso, l’obiettivo proposto dall’Esecutivo comunitario per lo stoccaggio del gas al 90% della capacità entro il primo novembre di ogni anno dal 2023 e l’80% quest’anno, dovrebbe essere mantenuto, mentre dovrebbe essere fissata una data di scadenza al 2025 per questa misura eccezionale e mantenuta una esenzione per Malta, Cipro e Irlanda (come richiesto nel mandato del Consiglio). Un nuovo confronto tra i co-legislatori si terrà probabilmente giovedì e potrebbe esserci già un accordo.
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…
"Poiché abbiamo un mix di produzione troppo dipendente dal gas, siamo molto esposti alla volatilità…