“Non esiste paese al mondo con la stessa percentuale dell’Italia per produzione di acciaio decarbonizzato sul totale. Possiamo diventare i primi al mondo per la produzione di acciaio green: sullo Scope 1 siamo a posto, dobbiamo lavorare alla decarbonizzazione dell’energia dalla rete. Per concretizzare il green steel le acciaierie hanno bisogno di 6mila ore di energia pulita e per fare questo ci sono numerose alternative, nucleare compreso”. Così Antonio Gozzi, presidente di Federacciai. Come riporta il Sole 24 Ore, Gozzi annuncia di aver aperto un dialogo con Edf-Edison “per traguardare la possibilità, fra 10-12 anni, di realizzare il primo Smr in Pianura padana, un impianto che potrebbe alimentare le imprese energivore del Nord Italia, non solo le acciaierie, con una capacità di 350-400 Mw”. In attesa del mini-reattore del futuro, l’associazione “sta negoziando un Ppa da 350 Mw, sfruttando l’interconnector di Federacciai”.
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