La produzione mondiale di grano per il 2026/27 è stata rivista al rialzo dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, che porta la stima a 822,4 milioni di tonnellate, 3,1 milioni in più rispetto alla previsione di agosto. Crescono anche le scorte finali, attese a 276,3 milioni di tonnellate, contro i 273,3 milioni indicati il mese scorso, mentre i consumi salgono a 826,8 milioni di tonnellate. Secondo il rapporto Wasde del Dipartimento dell’Agricoltura Usa, l’aumento dell’offerta riflette soprattutto le maggiori produzioni attese in Australia, Canada e Ucraina. Per l’Australia la stima sale di 3 milioni di tonnellate a 31 milioni, per il Canada di 1 milione a 36 milioni e per l’Ucraina di 0,6 milioni a 26 milioni, grazie anche a rese record. Il Kazakistan viene invece rivisto al ribasso di 1 milione di tonnellate, a 15 milioni.
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