“La realtà è che noi siamo seconda manifattura d’Europa e noi stiamo disastrandola con un processo perverso. Non chiudiamo le fabbriche che poi aprono in Cina e Turchia, dove si inquina di più”. Lo dice Carlo Calenda, leader di Azione, a Start su Sky Tg 24. Poi aggiunge: “Il modo di fare transizione è stupido e irrealizzabile. Pensate che in Sardegna si bloccano le pale eoliche mentre dovremmo spingere sulle rinnovabili. La transizione va fatta nei tempi che bisogna farla”.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…