“Sul Green Deal, l’errore è stato anteporre l’ideologia al realismo e alla neutralità tecnologica: ci siamo dati i tempi e gli obiettivi ambientali più sfidanti del mondo, ma senza alcuna stima degli effetti e dei costi sull’industria e sui lavoratori e le loro famiglie. Il resto del mondo non condivide né i nostri standard, né i loro costi, e tutto ciò ci porta fuori mercato. Ma non siamo i soli a chiedere una svolta. Sono con noi tutte le Confindustrie europee”. Così Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, nella sua relazione all’assemblea 2025 in corso a Bologna
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è al lavoro per…
L'intesa preliminare con la Commissione europea sul decreto Bollette c'è. L’accordo, frutto di un confronto…
Per quanto riguarda il prezzo del carbonio e l'ETS "a luglio abbiamo presentato la nostra…
Sulla questione dell'energia "le famiglie e l'industria pagano il prezzo della guerra che è molto…
"Per il medio termine è importante che per quanto per il tempo che l'Europa dipenderà…
"Sostenere l'Ucraina è più importante che mai, tanto più che Mosca sta intensificando le sue…