“Il nostro approccio su come regolare l’Intelligenza artificiale è diverso dall’Unione europea: non vogliamo concentrarci solo sui rischi, ma anche promuovere l’innovazione ed evitare di ostacolarla”. Così Michelle Donelan, ministra britannica per Scienza, tecnologia e innovazione. In una intervista a Repubblica la ministra aggiunge: “Vogliamo fare in modo che le aziende alla frontiera dell’innovazione scelgano il Regno Unito per crescere. E molte lo hanno fatto per i loro quartieri generali internazionali, per esempio OpenAI e Anthropic”. Donelan poi sottolinea: “Bisogna parlarne al G7 e non solo, perché l’IA non ha confini e la conversazione deve essere globale. Ci sono aree in cui la priorità è la sicurezza nazionale, ma la Cina è un attore importante nell’IA e sarebbe ingenuo escluderla dal dialogo. Noi abbiamo mostrato che sul tema è pronta a collaborare”.
Nella lista dei 27 stranieri tratti in salvo dalle autorità nepalesi, diffusa dal Consiglio del…
La Bce non si è impegnata a un rialzo dei tassi a settembre, lasciando però…
"Dobbiamo accelerare l’elettrificazione della nostra industria, dei trasporti e degli edifici", ma "non possiamo chiedere…
L'energia oggi "il principale fattore che limita la nostra competitività e la nostra indipendenza. I…
Alcuni membri del Consiglio direttivo della Bce avrebbero accettato un rialzo dei tassi già nella…
I rischi per l'inflazione dell'Eurozona restano orientati al rialzo, nonostante il rallentamento registrato a giugno.…