I giganti americani dei semiconduttori Nvidia e Advanced Micro Devices hanno accettato di versare al governo americano il 15% dei loro ricavi derivanti dalla vendita di chip IA alla Cina, secondo quanto riportato domenica dai media. Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha incontrato il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca mercoledì e ha accettato di versare al governo americano una parte dei suoi ricavi, un accordo molto insolito nel commercio internazionale di tecnologie, secondo informazioni pubblicate dal Financial Times, Bloomberg e dal New York Times. France Presse non è stata in grado di verificare immediatamente queste informazioni. Il mese scorso, Nvidia, il primo produttore mondiale di semiconduttori, è diventata la prima azienda a superare i 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di borsa, dimostrando quanto i mercati puntino sull’intelligenza artificiale, che sta rivoluzionando l’economia mondiale. L’azienda californiana è al centro della rivalità tecnologica tra Pechino e Washington. L’accesso delle aziende cinesi ai suoi chip avanzati “H20” è una questione fondamentale nei negoziati commerciali tra le due potenze. (Segue)
(AFP)
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