“La domanda diventa molto semplice: se anche l’America si sta ribellando al modello di Musk e di Trump, perché mai l’Europa dovrebbe importarlo? Da qui la necessità di una terza via europea”. Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, al seminario di studi sulla IA organizzato al Nazareno con il premio Nobel, Giorgio Parisi. “L’Europa è la prima che ha provato in maniera sistematica a normare l’Intelligenza artificiale, con pregi e difetti, per carità, perché qualcuno critica questa il famoso AI Act dicendo che così si frena l’innovazione – aggiunge -. In realtà, dire che basta abolire le regole per incentivare la competitività è un errore fatale. Noi dobbiamo accompagnare, possiamo semplificare, però dobbiamo guidare e orientare questa grande trasformazione. Tra l’altro potrebbe essere una scusa, come l’abbiamo spesso sentita, quella di prendersela con l’AI Act senza vedere che i nodi europei sono altri: le imprese troppo piccole, nessun grande fornitore di cloud è europeo, nessuna grande piattaforma digitale in questo momento è europea, il mercato unico è ancora frammentato e la ricerca è altrettanto frammentata”. (Segue)
Una nuova telefonata fra il presidente Usa Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin…
In uno scenario internazionale “estremamente degradato” e “interconnesso”, la politica internazionale italiana guarda alla pace,…
La Coppa del Mondo 2026 di calcio potrebbe generare fino a 7,8 milioni di tonnellate…
Secondo il Bureau of Economic Analysis, ad aprile il deficit commerciale statunitense è stato di…
Nel porto non si vede, ma può cambiare molto. A Trieste è entrato in funzione…
L’incontro istituzionale al Parlamento europeo ha rappresentato la conclusione di questo percorso e un’importante occasione…