“Idee buone sull’ambiente ma rischiano di costare care. E soltanto a noi”. Lo dice Debora Paglieri, numero uno della storica azienda di famiglia attiva nei profumi e nei settori personal e home care, parlando dell’Europa. Si riferisce al Regolamento Eud che si applica a una lunga serie di materiali (legno, carta, gomma, olio di cocco). In un colloquio con il Corriere Economia spiega: “Ai produttori, ma solo in Europa, saranno richieste certificazioni che costano e per questo motivo stimo un aumento nei prezzi delle materie prime, nel nostro caso l’olio di cocco che è un intermedio per preparare i tensioattivi. Prevedo un incremento per noi nei costi attorno all’8% annuo. Certo, l’idea di contrastare il degrado forestale è positiva ma se non è attuata a livello globale, penalizza le nostre imprese”. Paglieri poi sottolinea: “Aspettiamo anche l’introduzione della Plastic tax e per noi saranno altri 4 o 6 milioni di euro in termini di costi che si aggiungono”. Ma a pesare “è soprattutto l’incertezza generale. Ci sono diverse spade di Damocle che rendono difficile programmare un budget su diversi anni”.
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