Non è solo l’energia: tra instabilità geopolitica e carenza di personale, il 70% delle imprese italiane mostra segni di preoccupazione. Secondo i dati di Unioncamere, con il contributo del Centro Studi Tagliacarne, presentati oggi dal presidente Andrea Prete, quasi una impresa su due prevede un calo del fatturato tra il 5% e il 10%.
“Le nostre aziende affrontano grandi sfide: costi dell’energia, investimenti, credito, carenza di competenze professionali, burocrazia, sostenibilità ambientale, nuove rotte della globalizzazione”, ha dichiarato Prete nel corso dell’Assemblea di Unioncamere. “Le Camere di commercio stanno dando il proprio supporto in tutti questi ambiti e potrebbero sviluppare anche ulteriori linee di attività in grado di aiutare le imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni. Diverse norme, però, riducono l’agilità e l’efficacia dell’azione del sistema camerale. Chiediamo perciò interventi di modifica normativa che rendano possibile liberare risorse da destinare a servizi davvero utili alle imprese”.
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