L’impresa individuale rimane la scelta predominante per i nuovi imprenditori, con 36.000 iscrizioni, ma il suo contributo al saldo complessivo è più modesto, con un incremento di poco più di 2.000 unità (+0,08%). Si conferma invece la preferenza dei neo-imprenditori verso la costituzione di nuove imprese sotto forma di società di capitali. Nel trimestre estivo il saldo è stato positivo dper 13.752 unità pari a un tasso di crescita dello 0,72%. Prosegue, infine, il declino dell’appeal delle società di persone come strumento imprenditoriale, con un saldo negativo di -1.179 unità e un tasso di crescita di -0,14%.
Quanto alle imprese artigiane, il bilancio anagrafico dell’estate 2024 evidenzia come persista la fase di difficoltà, con un saldo positivo di poco superiore a 1.000 unità, il valore più basso degli ultimi cinque anni e un tasso di crescita fermo allo 0,09%, ben al di sotto dello 0,22% registrato 12 mesi fa.
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