L’incendio verificatosi questa mattina nello stabilimento Kemi a San Pietro Mosezzo, vicino a Novara, si è sviluppato per cause “al momento ancora sconosciute” in uno dei quattro capannoni. Lo precisa l’azienda in una nota, spiegando che gli altri tre capannoni, tra cui gli uffici, non sono stati coinvolti e sono agibili. Al momento dell’incendio erano presenti in azienda 6 dipendenti (sui 25 complessivi), che stavano iniziando il turno del mattino. Nessuno di loro è rimasto coinvolto e non si sono registrati feriti né intossicati. Kemi srl è un’industria chimica che “produce agenti distaccanti, lubrificanti e soluzioni tecniche per l’industria dello stampaggio. L’azienda non tratta sostanze tossiche”, spiega, precisando di essere dotata di regolare Certificato di prevenzione incendi e i corsi sulla sicurezza sono stati svolti regolarmente. L’azienda ringrazia tutti i soccorritori e anche la Prochimica Novarese Spa, azienda adiacente, “per aver fornito le schiume antincendio di sua produzione supportando gli operatori nel rapido spegnimento fiamme che nella fase di maggiore intensità avevano raggiunto un’altezza molto elevata”.
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