Secondo i dati raccolti tra l’11 e il 23 aprile, l’Indice Pmi (Purchasing Managers’ Index) sul settore manifatturiero italiano – un indicatore composito a una cifra della prestazione del settore manifatturiero derivato da indicatori relativi a nuovi ordini, produzione, occupazione, tempi di consegna dei fornitori e scorte di acquisto – ad aprile ha raggiunto 47.3, in calo da 50.4 di marzo. Le attese erano per un 50,3.
In sostanza l’inizio di ripresa fornito dai dati Pmi a marzo presso i produttori manifatturieri italiani, ad aprile non è riuscito a materializzarsi e sia i nuovi ordini che la produzione hanno segnalato nuove contrazioni. La riduzione dei costi è stata all’ordine del giorno visto che gli acquisti sono diminuiti nel tentativo di ridurre le scorte. Allo stesso tempo, i costi d’acquisto sono aumentati per la prima volta in 15 mesi, ma i prezzi alla vendita sono rimasti pressoché invariati rispetto al mese scorso.
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