A settembre 2026, i prezzi alla produzione dell’industria crescono del 2,9% su base mensile e del 13,8% su base annua (da +10,9% di agosto). Istat rileva che tra le attività manifatturiere, gli incrementi tendenziali maggiori riguardano coke e prodotti petroliferi raffinati (+91,1% mercato interno, +17,8% area euro, +66,9% area non euro), prodotti chimici (+11,4% mercato interno, +7,1% area euro, +7,5% area non euro), metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,6% mercato interno, +8,0% area euro) e altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+8,1% area non euro). Sul mercato interno, la crescita tendenziale dei prezzi della fornitura di energia elettrica e gas è in ulteriore e decisa accelerazione (+35,9%, da +26,3% di agosto).
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