“Il governo si impegna certamente a favorire una politica industriale. Non è sempre facile, perché dobbiamo uscire dalla procedura d’infrazione sul debito; io sono sempre stato favorevole a una maggiore flessibilità per quanto riguarda la possibilità di sforare il debito pubblico. Stiamo investendo molto nell’industria della difesa: abbiamo chiesto quasi 15 miliardi per la sicurezza (SAFE), perché disponiamo di un’industria della difesa e della sicurezza all’avanguardia. Penso a Fincantieri, Leonardo e a tante altre piccole e medie aziende che operano anche nel settore del ‘dual use’. Ma penso anche a tutta la realizzazione di infrastrutture e all’industria delle costruzioni, che sono realtà straordinarie”. Lo dice il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo alla presentazione del Rapporto di previsione di CSC su ‘Guerre, dazi, incertezza, a rischio la crescita’.
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