“Dati Istat altalenanti. Su base mensile, dopo la salita di luglio, la discesa di agosto, la ripresa di settembre, ora si torna in territorio negativo. Unica magra consolazione è che sono i beni di consumo a registrare una crescita e a contenere il calo”. LO dichiara Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc) commentando i dati Istat sul fatturato che a ottobre scende dello 0,5% sul mese precedente e sale dell’1,7% su base annua. “A livello tendenziale, invece, dopo i 21 cali consecutivi durati fino a dicembre 2024, nel 2025 si registrano sei rialzi e quattro diminuzioni. Si spera ora che, dopo la risalita di settembre e ottobre, prosegua un percorso virtuoso, dato che siamo ben lungi dall’essere usciti dalla crisi. Attendiamo, quindi, i prossimi dati per poter esprimere un giudizio positivo” conclude Dona.
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