L’inflazione è diminuita notevolmente nell’area dell’euro, passando da un picco del 10,6% nell’ottobre 2022 al 2% di recente. Allo stesso tempo, i salari sono aumentati, compensando buona parte delle precedenti perdite di reddito reale. “Nel complesso, siamo in una situazione migliore. Ma per molte famiglie, la sensazione è diversa. Quando le persone vanno al supermercato, molti di loro si sentono più poveri rispetto a prima dell’impennata dell’inflazione seguita alla pandemia. Uno su tre teme di non riuscire a permettersi il cibo che vorrebbe acquistare”. Lo segnala un’analisi pubblicata sul blog della Bce, secondo cui i prezzi dei prodotti alimentari “restano ostinatamente alti, un terzo in più rispetto a prima della pandemia”. I prezzi dei prodotti alimentari “sono ancora più importanti per le famiglie a basso reddito, per le quali mettere in tavola un pasto ogni giorno assorbe una quota maggiore del reddito”.
(Segue)
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…