“Il calo dei prezzi dell’energia e del gas e le misure di contrasto adottate dal Governo, come la riduzione temporanea dell’accisa sui carburanti, dovrebbero comportare un ridimensionamento delle dinamiche inflazionistiche per il mese di aprile, quando la variazione congiunturale dei prezzi si fermerebbe allo 0,1% corrispondente a un incremento su base annua, del 6,3%. Il fenomeno resterebbe limitato nel tempo, mentre l’inflazione supererebbe il 7% tendenziale all’inizio dell’estate, mentre in autunno, nell’ipotesi di assenza di ulteriori shock negativi, comincerebbe la fase di rientro delle tensioni su prezzi e costi”. Lo rileva Confcommercio nella congiuntura di aprile.
“Noi siamo per la libertà di navigazione, siamo contrari a qualsiasi tipo di pedaggio in…
“Noi siamo per la libertà di navigazione, siamo contrari a qualsiasi tipo di pedaggio in…
"Le regole europee, a causa della loro scarsa aderenza alla realtà di un mercato in…
"Sul settore automotive continuano a pesare profonde criticità strutturali. In Europa, dal 2019 il mercato…
"Sul settore automotive continuano a pesare profonde criticità strutturali. In Europa, dal 2019 il mercato…
Nella settimana dal 6 al 12 luglio, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…