“Sebbene siano ancora possibili ostacoli nel percorso verso la stabilità dei prezzi, si prevede che l’inflazione globale diminuisca ulteriormente, passando da una media del 6,7% nel 2023 al 5,8% nel 2024 e al 4,3% nel 2025, secondo lo scenario di base. Si prevede che la disinflazione sia più rapida nelle economie avanzate, con un calo di 2 punti percentuali dal 2023 al 2024 e una stabilizzazione intorno al 2% nel 2025, rispetto alle economie emergenti e in via di sviluppo, dove l’inflazione dovrebbe diminuire dall’8,1% nel 2023 al 7,9% nel 2024 e poi scendere più rapidamente nel 2025 al 5,9%”.
E’ quanto si legge nel World Economic Outlook del Fondo monetario internazionale.
I ricavi operativi del Gruppo Fs aumentano a 17,3 miliardi di euro, con un incremento…
Nel 2025 il Gruppo Fs torna in utile. Secondo quanto si apprende il Cda ha…
"Sono sfollate circa duecento persone vicino della diga del Liscione" in provincia di Campobasso. Lo…
Coldiretti Pesca, che raggruppa al proprio interno una parte significativa della quota nazionale di tonno,…
Dopo anni di rigorose limitazioni e sacrifici da parte delle marinerie italiane, arrivano segnali concreti…
Torna a volare il prezzo del Brent che sfiora il 109 dollari al barile (108,60)…