“Mentre la Fed si è presa una pausa a Francoforte insistono senza rendersi conto che la natura di questa inflazione è peculiare, legata principalmente alla transizione ecologica, alla crisi energetica e alla scarsità di materie prime e agricole. Non si può applicare la stessa terapia del passato, tanto più che ulteriori aumenti dei tassi potrebbero avere effetti devastanti”. Così Giuseppe Mangialavori, presidente della commissione Bilancio, in una intervista a Il Sole 24 Ore. “L’aumento dei tassi pesa sui conti perché rifinanziare il debito diventa più pesante – prosegue -. Si tratta di un fardello che sterilizza gli sforzi fatti per raggiungere l’avanzo primario. Inoltre, dal prossimo anno potranno tornare in vigore alcune regole fiscali, vedremo in che termini. Per questo riteniamo che la priorità sia rilanciare l’attività delle imprese e dei lavoratori, come stiamo facendo. Dobbiamo continuare a sostenere la crescita economica, perché è l’unica strada”.
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