“L’inflazione resta al di sopra del nostro obiettivo, +5,4% escluso energia e alimentari. E’ moderata rispetto allo scorso anno ma c’è ancora pressione inflazionistica. Gli indicatori economici restano forti, vuol dire che l’attività continua. Riteniamo che i problemi bancari potrebbero creare problemi alle famiglie. Ora non diciamo più che servono altri rialzi, le nostre decisioni rifletteranno i dati. Se l’economia procede, i tassi dovrebbero essere al 5,1% a fine anno, numeri che variano poco rispetto alle ultime previsioni. Gli eventi di queste settimane porteranno a una stretta creditizia, quindi con effetti sul mercato del lavoro e sull’inflazione”. Così Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, durante la conferenza stampa dopo l’annuncio di un aumento dei tassi dello 0,25% portandoli così al 5 per cento.
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato che il Regno Unito ospiterà un incontro…
Proseguono da ieri gli interventi dei vigili del fuoco in provincia di Campobasso, soprattutto nel…
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
Italgas informa che, in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete…
Nonostante le tensioni in Medio Oriente scende il prezzo del greggio. Un barile di Brent…
E' in flessione questa mattina il prezzo del gas. Al Ttf di Amsterdam i future…