“L’inflazione resta al di sopra del nostro obiettivo, +5,4% escluso energia e alimentari. E’ moderata rispetto allo scorso anno ma c’è ancora pressione inflazionistica. Gli indicatori economici restano forti, vuol dire che l’attività continua. Riteniamo che i problemi bancari potrebbero creare problemi alle famiglie. Ora non diciamo più che servono altri rialzi, le nostre decisioni rifletteranno i dati. Se l’economia procede, i tassi dovrebbero essere al 5,1% a fine anno, numeri che variano poco rispetto alle ultime previsioni. Gli eventi di queste settimane porteranno a una stretta creditizia, quindi con effetti sul mercato del lavoro e sull’inflazione”. Così Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, durante la conferenza stampa dopo l’annuncio di un aumento dei tassi dello 0,25% portandoli così al 5 per cento.
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