“L’inflazione resta al di sopra del nostro obiettivo, +5,4% escluso energia e alimentari. E’ moderata rispetto allo scorso anno ma c’è ancora pressione inflazionistica. Gli indicatori economici restano forti, vuol dire che l’attività continua. Riteniamo che i problemi bancari potrebbero creare problemi alle famiglie. Ora non diciamo più che servono altri rialzi, le nostre decisioni rifletteranno i dati. Se l’economia procede, i tassi dovrebbero essere al 5,1% a fine anno, numeri che variano poco rispetto alle ultime previsioni. Gli eventi di queste settimane porteranno a una stretta creditizia, quindi con effetti sul mercato del lavoro e sull’inflazione”. Così Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, durante la conferenza stampa dopo l’annuncio di un aumento dei tassi dello 0,25% portandoli così al 5 per cento.
Tornano a tremare i Campi Flegrei. Una scossa di terremoto di magnitudo 4,4, con epicentro in…
"I dazi li abbiamo assorbiti perché le dichiarazioni iniziali del presidente americano Trump sono atterrate…
"Sul tema dell’eventuale scostamento di bilancio da destinare all’energia è in corso una interlocuzione con…
E' praticamente invariato questa mattina il prezzo del gas. In apertura di giornata, infatti, al…
"La visita di Vladimir Putin è stata molto importante. Ma se Xi Jinping e Donald…
Inizio di giornata con prezzo del petrolio in lieve rialzo. Attualmente un barile di Brent…