“La scelta della Fed di ridurre i tassi di 50 punti base non è una sorpresa per gli investitori professionali: tutti i tassi a termone e di mercato andavano nella direzione di questo tipo”. Lo dice Mario Spreafico, executive director di Ubs. “Adesso – aggiunge nell’intervista a Il Corriere della Sera – la direzione è chiara e punta verso la diminuzione del costo del denaro”. Spreafico poi spiega che per l’Europa “gli effetti saranno molto simili” a quelli degli Stati Uniti “con la differenza che in Europa la situazione conomica è più critica, soprattutto in Germania, quindi il taglio dei tassi potrebbe essere più incisivo in Europa che negli Stati Uniti”.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…