“L’Italia vive spesso di emergenze dove manca un piano sinergico dei trasporti per adeguarsi all’aumento dei flussi nei prossimi anni. Bisogna sbloccare le opere perchè i lavori che superano i 100 milioni di euro di solito terminano dopo oltre 7 anni, ma col nuovo codice degli appalti vogliamo abbattere questi tempi sull’esperienza del modello Genova. Lanciamo ora nella legge di bilancio la sfida del Ponte sullo Stretto, una sfida anche europea che sarà rappresentativa dei nostri player di settore. Attraverso il Ponte potrà accendersi un faro sull’alta velocità nel Centro-Sud dell’Italia. Vogliamo pensare in grande per tornare a essere centrali anche nei porti, dopo il Nord Europa”. Così Edoardo Rixi, viceministro del ministero delle Infrastrutture, è intervenuto al Panel ‘Mobilità sostenibile: i nuovi paradigmi del trasporto e della logistica e il ruolo del Pnrr nell’adeguamento delle infrastrutture’ durante l’evento ‘How can we govern Europe? Le nuove sfide della Ue’, organizzato da Gea ed Eunews a Roma.
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