“In questi anni credo che quello che è cambiato in maniera radicale è la voglia delle persone di vivere meglio. E le infrastrutture rappresentano un fattore abilitante nel processo di miglioramento della qualità della vita”. Lo dice Pietro Salini, ad di Webuild, in un colloquio con Il Sole 24 Ore. Salini prosegue: “A questo si somma il fatto che le grandi opere hanno un effetto importante sul Pil e che rappresentano il presente e il futuro di tante persone. Hanno dei moltiplicatori enormi in termini di occupazione e di generazione di crescita. Oggi abbiamo dunque questa grande opportunità dei fondi del Pnrr e non va sprecata. Anche perché se ci guardiamo attorno sta avvenendo la stessa cosa in tutte le parti del mondo, basti pensare all’Australia che sta mettendo a terra un piano importantissimo in ottica di transizione e mobilità sostenibile”.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…