“L’impianto di Snowy 2.0 che stiamo realizzando in Australia è la frontiera delle tecniche ingegneristiche adottate nel settore delle infrastrutture per condurre con successo la transizione energetica. Un’opera grandiosa ed enorme dal punto di vista delle dimensioni, capace di produrre energia pulita solo se dovesse servire e di assicurare un costante approvvigionamento energetico per la popolazione”. Così Pietro Salini, ceo di Webuild, in una intervista a Il Corriere della Sera. Webuild si erge a protagonista della transizione ecologica in Australia con il raddoppio di questo imponente progetto idroelettrico: “L’Unione Europea ci chiede di accelerare il processo di transizione energetica, ma questo può avvenire solo investendo in grandi progetti sfidanti, opere capaci non solo di creare occupazione, ma anche di attivare processi virtuosi, veri e propri acceleratori di innovazione e di benessere per i cittadini”, aggiunge Salini.
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