In considerazione delle persistenti tensioni geopolitiche che interessano il mercato energetico internazionale e del conseguente rischio di incrementi dei prezzi all’ingrosso del gas naturale, Arera ha ridotto del 15% la componente tariffaria CRVI per il periodo compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 30 settembre 2027. “Tale intervento, effettuato in via eccezionale – si legge in una nota – porta il valore della componente destinata alla copertura dei costi per i progetti di riduzione generale dei consumi gas da 0,721 €cent/Smc a 0,613 €cent/Smc”. Definito nell’ambito dell’Unità di Vigilanza Energetica recentemente istituita, è stata approvata ieri dal Collegio, la delibera 62/2026/R/gas “persegue l’obiettivo prioritario di mitigare l’impatto della volatilità dei mercati internazionali sulla spesa energetica finale dei clienti, sia domestici sia non domestici, per il prossimo inverno”. Per garantire tale tutela in una fase di incertezza globale, l’Autorità ha disposto l’utilizzo in via eccezionale di una quota del saldo netto del conto oneri di interrompibilità riferito alla competenza 2024/2025, assicurando così il necessario bilanciamento finanziario senza gravare ulteriormente sulle utenze finali.
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