Categories: Apertura

Iran, Meloni sente Starmer, Macron e Merz: “Diplomazia e stretto coordinamento militare”

Photo credit: governo.it

 

Per gestire in maniera coordinata la crisi in Medio Oriente, Giorgia Meloni sente il premier britannico Keir Starmer, con il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Nelle prossime ore e nei prossimi giorni saranno fondamentali un’intensa attività diplomatica e uno stretto coordinamento militare“, fa sapere in una nota il numero 10 di Downing Street. I leader condannano gli attacchi dell’Iran, accolgono con favore la “competenza di primo piano nel campo dell’intercettazione dei droni che il presidente Zelensky ha offerto ai partner nella regione” e sottolineano “l’importanza di garantire che il sostegno all’Ucraina continui su larga scala“.

Continuiamo a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della crisi in Medio Oriente“, conferma sui social la premier italiana, assicurando che il Governo è al lavoro “senza sosta”, in contatto con gli alleati e con i partner della regione, per monitorare la situazione e tutelare la sicurezza dei concittadini.

Stiamo vigilando su tutti i fronti, dalla sicurezza agli effetti economici della crisi, valutando ogni possibile azione di mitigazione in questi ambiti“, scrive Meloni, ribadendo che l’Italia “continuerà a fare la sua parte con responsabilità e determinazione“. L’11 marzo, la presidente del Consiglio sarà in Parlamento per le comunicazioni sulla situazione internazionale.

Per il momento, insiste la premier, la priorità è “proteggere i nostri connazionali e lavorare, insieme ai nostri principali partner e alleati, per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un ritorno alla diplomazia e al dialogo tra le parti“.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani riunisce in videoconferenza le ambasciate italiane, incontra alla Farnesina l’ambasciatrice in Iran Paola Amadei, rientrata da Baku per fare il punto con il ministro sulla situazione, e riceve gli ambasciatori in Italia dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, Lega Araba, Azerbaijan e Turchia.

Dagli Emirati oggi, venerdì 6 marzo, partiranno 2.500 italiani complessivamente. Il ministero lavora anche al rientro di altri cittadini da Israele, che partiranno dall’Egitto. Per quanto riguarda le Maldive, è partito un primo volo NEOS, ma nelle isole sono rimasti bloccati circa 3.300 turisti: “Ci vorrà qualche giorno, perché stiamo dando priorità alle aree di guerra”, spiega Tajani.

Nella serata del 5 marzo sono usciti dall’Iran, e sono arrivati in Azerbaijan, tutti i cittadini italiani che volevano lasciare il paese e con loro anche gli ultimi diplomatici e tutto il personale dell’ambasciata italiana.

L’ambasciata resta temporaneamente chiusa a Teheran, ma aperta a Baku, chiarisce il vicepremier: “Continuiamo a avere un’ambasciata presso l’Iran che opererà però dalla capitale dell’Azerbaigian, quindi non c’è assolutamente un’interruzione delle relazioni diplomatiche, perché in questo momento noi crediamo che si debba continuare a parlare, il dialogo deve rimanere sempre aperto, il nostro obiettivo è quello di raggiungere nel tempo più rapido possibile la fine delle ostilità”.

dario.borriello

Recent Posts

Iran, Trump: Se Teheran reagirà a attacchi verrà colpita più duramente

"Gli Stati Uniti stanno, proprio in questo momento, sferrando attacchi contro obiettivi iraniani nei pressi…

9 ore ago

Ucraina, Berlino accusa: “Mosca responsabile dell’attacco a Lipsia”. Sale la tensione in Ue

Il governo tedesco è certo: l'attentato sfiorato il 4 agosto nell'aeroporto di Lipsia è stato…

9 ore ago

Ucraina, Costa: Ue forte e unita con Berlino, Mosca non prevarrà

"Condanniamo con la massima fermezza il tentato attacco con droni da parte della Russia all'aeroporto…

9 ore ago

Ucraina, Tusk: Russia alimenta le tensioni, non ci faremo intimidire

"Polonia, Stati baltici, Romania e ora Germania. La Russia sta esacerbando la tensione in tutta…

9 ore ago

Ucraina, Tajani: A Mosca non conviene attaccare l’Occidente, ne uscirebbe sconfitta

"Non credo che convenga a Mosca attaccare l'Occidente perché ne uscirebbe sconfitta. Quindi da questo…

10 ore ago

Tajani: Non sottovalutare rischi, ma sappiamo che Russia valuta forza Occidente

"Bisogna sempre vigilare, non sottovalutare i rischi, ma sappiamo bene che la Russia valuta la…

10 ore ago