“Il prezzo del petrolio in questo momento è di circa 80 dollari al barile, forse un po’ meno. I prezzi della benzina sono scesi di circa 60 centesimi al gallone rispetto al picco di questo conflitto. E il presidente è stato onesto con il popolo americano fin dall’inizio: potrebbero esserci temporanee interruzioni nel mercato petrolifero. Ma quello che non abbiamo visto è ciò che tutti i gufi dicevano, ovvero che ci sarebbero stati massicci aumenti del prezzo del petrolio di cui così tanti avevano avvertito”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, durante un incontro con i giornalisti. “Questo è in gran parte dovuto alle politiche energetiche nazionali del presidente qui in patria per rilanciare la nostra produzione interna, ma anche al fatto che l’amministrazione ha intrapreso molte azioni tempestive per mitigare queste temporanee interruzioni”, ha spiegato. Trump. ha detto Leavitt, “continuerà a fare tutto il possibile per garantire che i prezzi scendano e rimangano stabili per il popolo americano e per i consumatori americani fino alla fine di questo conflitto”.
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