“Premessa: nessuna persona ragionevole è disposta a versare lacrime su Khamenei. Pace all’anima sua ma, nell’indifferenza di gran parte dell’opinione pubblica internazionale, si è distinto solo come il capo sanguinario di una teocrazia che non ha precedenti come repressione esercitata”. Così Pierferdinando Casini in un colloquio con la Stampa. Casini però considera l’intervento americano un azzardo: “Lo è. Sono convinto che l’idea di Trump sia replicare, come schema, il Venezuela. Decapitare la testa del regime e arrivare a una nuova guida che si metta a disposizione degli americani. Il problema è che le alternative sul campo sono pressoché inesistenti”. E ancora: “Lo schema del regime change è pieno di incognite per tre motivi. Primo: l’Iran è una realtà strutturata: Stato, apparati, catene di comando. Secondo: il regime, per quanto incancrenito, è irriformabile dall’interno. Terzo: è difficile scommettere sulla rivolta popolare. Chi e come sostituirà il regime degli ayatollah è un’incognita”.
Casini poi aggiunge: “Questo è il rischio: una terza Guerra del Golfo piena di interrogativi. Vale per i Paesi dell’area. Non a caso, poche ore prima che iniziasse il conflitto, il ministro degli Esteri dell’Oman – Paese che ha tenuto una equidistanza tra mondo sciita e sunnita – è volato da JD Vance. Tra i Paesi arabi moderati c’è il panico. E vale per noi, nei termini di una ripresa della minaccia terrorista nelle società occidentali”. Quella dell’America “è logica imperiale. Ricordo gli incontri con Bush e Berlusconi a villa Madama: andavano in Iraq per il petrolio ma almeno si ammantava l’intervento con l”esportazione della democrazia’. Qui siamo al primato dell’interesse su regole, tradizioni, convenzioni internazionali. E alla semplice esibizione di forza. È la fine cioè di quel multilateralismo e di quella razionalità attorno cui si è consolidato l’Occidente, per come l’abbiamo conosciuto finora”.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…